Questo e non altro è, nella sua ragione più profonda, la casa: una proiezione dell’io; e l’arredamento non è che una forma indiretta del culto dell’io –Mario Praz
materiali necessari e procedimento base per la pittura stile shabby
Oggi riproponiamo con qualche variazione e informazione nuova il post che ha ricevuto e riceve ancora oggi maggiori visite e consensi: "Il tutorial sulla pittura shabby", ben consapevoli di un calo "fisiologico" di interesse verso questa tecnica che, secondo noi, è ancora valida.
COSA E' LO STILE SHABBY
Lo stile Shabby o Shabby Chic, dal design inconfondibile, suscita sentimenti contrastanti, alcuni lo odiano, ma in molti lo adorano.
La pittura shabby è gradevole, elegante, delicata ed etica in quanto regala nuova vita a vari elementi e complementi di arredo destinati alla rottamazione, stabilendo un ciclo virtuoso. (Ogni anno in Europa più di 10 milioni di tonnellate di mobili vengono buttate via e la maggior parte finisce in discarica )
Infatti riciclo creativo e recupero (upcycling) sono le due parole all’origine del movimento Shabby Chic e rimangono ancora oggi più che mai attuali. Elementi d'arredo che creano un'atmosfera romantica sono i vecchi bauli, le lanterne, i mobiletti color pastello, i lampadari chandelier, le vetrinette e complementi quali stoffe di lino e cotone, pizzi e trame d'uncinetto.
Oggi, lo shabby perdendo un po' "gli eccessi iniziali" può convivere positivamente con altri stili come il country o il provenzale, il nordico, il colorato boho hippie, l'industrial e il folk, per equilibrare e personalizzare gli ambienti, mantenendo comunque quell'aria un po' vintage e retrò che dona agli spazi calore, personalità e senso di accoglienza.
*v. sulle nostre pagine trovate complementi d'arredo realizzati da noi nei vari stili: country, boho hippie, industrial.
il nostro tavolino biancofiore,
perfettamente inserito nel salotto shabby
nel post: pittura shabby tutorial; procedura semplicissima per principianti; procedura standard; pittura a straccio; tecnica mista: restauro + shabby e informazioni, esempi e molto altro!
COSA E' LA PITTURA SHABBY??
La pittura Shabby o Shabby Chic prende ispirazione dagli arredamenti tipici delle case della campagna inglese e provenzale, nasce verso la fine degli anni ottanta dalla proposta di un'arredatrice d'interni inglese, Rachel Ashwell, appassionata di oggetti d’antiquariato e vintage che ha "re-inventato" questo stile prendendo ispirazione da altre mode preesistenti nel nord-Europa, in Francia e nel mondo anglosassone (provenzale francese, country ecc...). Sempre negli anni ottanta la rivista di arredo “The World of Interiors”, in uno dei suoi numeri descrisse, per la prima volta, lo “Shabby Chic” come uno stile di arredi usati ai quali viene data una nuova vita.
Da allora questo stile ha iniziato il suo percorso diventando, per un certo periodo, un fenomeno dirompente anche in Italia. Le ragioni del suo successo sono da ricercare nel riciclo creativo e nel fai da te alla portata di molti e a costi accessibili.
VERNICI "CHALK"
Per ottenere questi effetti si utilizzano vernici a gesso dette chalk ( il merito di avere inventato le Chalk Paint™ va a Annie Sloan, designer e autrice australiana) solitamente nei colori bianco, tortora e tonalità pastello (molto diverse da smalti, lacche e acrilici) che necessitano di una finitura per bloccare il colore e rendere impermeabili i mobili trattati. La finitura ideale è la cera d'api la quale produce una meravigliosa patina che rende unico l'oggetto.
Un altro pregio delle vernici a gesso è l'alto potere aggrappante, tuttavia, in presenza di superfici molto lisce (plastica, formica, lacche o legno lucido), suggeriamo di usare un primer (o fondo) cioè una vernice di base, ancora più aggrappante, che aumenta l'adesione della chalk creando una barriera protettiva contro la corrosione e l'usura (e copre piccole imperfezioni)
Essendo a base d'acqua, senza solventi, composte da gesso e pigmenti naturali, sono considerate eco-compatibili (alcune sono certificate).
Consigliamo di non applicare la tecnica shabby su mobili di particolare valore che, secondo noi, non possono subire trattamenti improvvisati o dettati dalle mode, ma devono essere restaurati nel rispetto della loro storia con metodi e materiali dell'epoca

PITTURA SHABBY - TUTORIAL
Hai voglia di cambiamento?, vuoi ridare nuova vita ad un mobiletto che ti sembra superato?
Ti diamo pochi ed essenziali consigli per iniziare a sperimentare la tecnica shabby - livello base.
materiale essenziale
- un mobiletto in legno (oppure una cassetta, una scatola...); per fare le prime prove si può anche utilizzare una tavoletta di legno
- alcool per pulire ed eliminare tracce di grasso e sporco oppure ABA (1l. di Acqua tiepida, 2 cucchiai di Bicarbonato, mezza tazza di Ammoniaca)
- risciacquo con acqua tiepida e asciugatura
- stucco per legno se ci sono dei difetti.
- una vernice chalk (è una vernice a gesso) tra quelle in commercio. Si può iniziare con una vernice a gesso che viene venduta anche nei Brico (o colorifici) e che ha un costo più contenuto. Per la prova acquistare due barattoli piccoli di colori diversi.
- un pennello piatto, un pennello tondo ed un pennello tondo morbido da usare esclusivamente per passare la cera; rullo (consigliato per piani di dimensioni maggiori, lisci e senza decorazioni); un pennello da stencil (o una spugnetta morbida) se si vuole impreziosire il lavoro con una decorazione usando uno stencil
- carta vetrata a grana grossa e a grana fine. Si può utilizzare, per effetti diversi, anche una paglietta da cucina.
- facoltativo: una barretta di paraffina o una candela bianca
- se si vuole aggiungere una decorazione si possono utilizzare gli stencil (ne esistono in commercio di molti tipi, disegni e grandezze)
- nastro carta
- cera neutra e cere colorate per rifinire il lavoro.
Se il mobiletto o l'oggetto sarà collocato in ambiente umido al posto della cera consigliamo di stendere 2 o 3 mani di finitura trasparente all'acqua, opaca o lucida, a distanza di 24 ore una dall'altra
1. PROCEDURA SEMPLICE
per chi non ha mai dipinto un mobile o un oggetto
Procurarsi:
- un piccolo barattolo di vernice a gesso del colore preferito; per iniziare noi consigliamo bianco-latte o tortora, peso g 100 circa
- cera d’api neutra da distribuire su tutto il mobile; se piace l’effetto anticato acquistare delle cere colorate per dare luce o antichizzare. Se la cera fosse troppo dura potete scaldarla sul termosifone o con un fon. Se volete collocare l’oggetto in cucina o nel bagno consigliamo di rinunciare alla cera e acquistare
- vernice trasparente protettiva o flatting all’acqua, opaco oppure lucido, a seconda dei vostri gusti
- un pennello piatto
mescolare a lungo la vernice, se fosse troppo spessa aggiungere un cucchiaio di acqua e mescolare bene con un bastoncino;
usare un pennello piatto, morbido e leggermente umido;
fare delle pennellate incrociate cioè un po’ in orizzontale ed un po’ in verticale. Con la prima mano di vernice si vedranno le pennellate, con la seconda mano spariranno. Se necessario dare una terza mano rispettando i tempi di asciugatura.
per iniziare a sperimentare...colora e decora delle cassette o scatole di recupero!
1. dopo la pulizia, verniciare con un pennello la parte interna.
2. Lasciare asciugare una notte
3. Verniciare la parte esterna
4. Lasciare asciugare una notte
5. Ripetere l’operazione
Scatole, trucco e parrucco erano delle cassettine per la frutta che abbiamo verniciato con la vernice a gesso, decorato con uno stencil e rifinito con una vernice trasparente protettiva
2. PROCEDURA STANDARD
Procedimento con tecnica base per pittura shabby
domanda frequente: si può dipingere un mobile senza carteggiarlo?
- Si, se il mobile è integro e non ha sfaldamenti del vecchio flatting o della vecchia vernice.
- No, se si stacca la vecchia vernice
Se il mobile è molto grande potete usare una levigatrice elettrica (Mouse per carteggiare)
- pulire il mobile con uno straccio ben imbevuto di alcool (oppure usa acqua tiepida, bicarbonato e ammoniaca nella proporzione di 1 litro di acqua + 2 cucchiai di bicarbonato + mezza tazza di ammoniaca; mescola i tre componenti, lava, sciacqua e asciuga)
- stuccare e carteggiare se ci sono dei difetti vistosi
- se il mobile è molto lucido prima della chalk passare comunque un aggrappante, cioè un primer (o base) all'acqua -si trova in qualsiasi colorificio o Brico- e fatelo asciugare almeno una notte prima di passare la chalk
- aprire il barattolo della chalk e mescolare bene il contenuto
- con un pennello adeguato per dimensioni e forma, stendere la chalk 1, cioè quella che si vedrà di meno a lavoro finito.
- lasciare asciugare almeno 6 ore. (Noi aspettiamo 24 ore.)
- passare la seconda mano del colore 1.
- lasciare asciugare.
- Facoltativo: passare la paraffina (la vendono in barrette) o una candela di cera bianca sulle parti dove si vuole ottenere l'effetto usurato, questo faciliterà il passaggio successivo della carta vetrata
- stendere la seconda chalk, il colore 2. (Sarà il colore predominante a lavoro finito.)
- lasciare asciugare circa 1 ora.
- passare la carta vetrata sulle parti che si vuole siano usurate, apparirà il colore 1 e infine dare una leggera carteggiata al resto del mobile, per rendere tutto piu armonioso.
- Per un effetto molto "invecchiato" utilizzare la grana grossa, fare comunque attenzione perchè una pressione troppo forte potrà portare via anche il colore di base facendo emergere il colore originale del mobile, cosa che a volte può essere una scelta, (per ottenere un effetto più veritiero e usurato consigliamo di carteggiare soprattutto gli spigoli, le parti sporgenti o le parti che solitamente vengono usate di più, ad esempio vicino alle maniglie dei cassetti)
- se si decide di aggiungere una decorazione fatta a stencil, posizionare lo stencil fissandolo con del nastro carta.
- con l'apposito pennello o con una spugnetta morbida picchiettare il colore o i colori scelti (per la tecnica *v.post tutorial stencil ispirazioni e idee)
- lasciare asciugare almeno un giorno
- spolverare bene e se il colore vi sembra troppo compatto, carteggiare con grana finissima e con mano leggera
- si vogliono dare dei tocchi di luce? bagnare il pennello in una chalk chiara o dorata, scaricare molto il pennello sulla carta o su uno straccio, passarlo leggermente sui punti che si vogliono illuminare con un gesto deciso. Questa tecnica si chiama dry brush

- lasciar asciugare almeno una notte e passare su tutto il lavoro la cera neutra
- dopo 1 giorni ripassare la cera e, se lo ritenete necessario, anche quella colorata (ne esistono di vari colori tra i quali oro, argento, rame, varie gradazione di marroni...)
- lasciare riposare almeno 10 giorni senza appoggiare oggetti
- lucidare con un panno morbido

ALCUNI ESEMPI
mobile bar anni 50
vecchio comodino
mobiletto fiordilino
vetrinetta provenzale
mobiletto trovato a un mercatino dell'usato
3. PITTURA SHABBY A STRACCIO
- due mani di chalk bianca a distanza di 24 ore
- una mano di chalk marrone distribuita con un pennello e lavata immediatamente, cioè eliminata con un panno di microfibra umido e strizzato

- asciugatura
- cera neutra su tutto il mobile e, se lo ritenete utile, cera colorata per illuminare

parteicolare del decoro - cera dorata
4. TECNICA MISTA : RESTAURO + SHABBY
| tavolino très jolie (tecnica mista, parte inferiore shabby e piano superiore con patinatura ad encaustico) |
ALTRI ESEMPI
e per concludere...
Il nostro interesse per lo stile Shabby è palese, lo testimoniano gli innumerevoli lavori proposti nel blog e presentati, solo in parte, in questo post.
Anni fa siamo state incuriosite e conquistate da una serie di elementi riguardanti questo stile e in quel periodo già visitavamo mercatini dell'usato e dell'antiquariato acquistando, a poco prezzo, dei pezzi di arredo e complementi interessanti ma, spesso, in pessime condizioni.
Così abbiamo deciso di documentarci, studiare e frequentare dei corsi di decorazione del mobile (in seguito siamo state noi ad organizzare dei corsi!!)
Abbiamo sperimentato molto, a volte sbagliando (ma.. sbagliando si impara), spesso con discreti risultati ma sempre in allegria e divertimento.
Un giorno ci siamo dette "Perchè non pubblicare le nostre esperienze su un blog"? L'obiettivo primario non era quello di farsi conoscere o vendere, ma condividere e divulgare, raccontare di noi, dei nostri hobby, del nostro tempo...
Questo blog nato nel 2019, l'abbiamo chiamato "Vita da Shabby", perchè? La risposta è nel sottotitolo "Tutto si crea, nulla si distrugge, tutto si ricicla" che sintetizza la nostra filosofia di vita: riciclo creativo, condivisione dei saperi: arte, ecologia, sana alimentazione, temi sociali, viaggi e, soprattutto, rispetto per tutti gli esseri viventi..
In fondo "shabby" è un po' sinonimo di imperfetto, ma non banale, portatore di emozioni ..come ci piace e come, a volte, ci sentiamo anche noi stesse...




























grazie mille per questo tutorial; le istruzioni sono semplici. Penso che proverò quando sarà possibile procurarmi il materiale
RispondiEliminaciao da Mery
Siamo sicure che ci riuscirai... se hai dei dubbi scrivici... Un abbraccio e mandaci le foto del tuo lavoro
Eliminahello, thanks for the tutorial, which I translated with the computer; I don't know if everything is translated well. Too bad it's not in English.
RispondiEliminaUnfortunately our English is not perfect and we also use the translator. We get many comments in Portuguese, French and Chinese and we try to answer everyone with the translator. Thank you for your comments. Ciao
Eliminagrazie
RispondiEliminaGrazie a te Manu, prova anche tu... Un abbraccio
Eliminawow grazie mille!!
RispondiEliminaGrazie a te Camy, un abbraccio
Eliminagrazieee.. era da molto tempo che volevo provare a pitturare shabby, segurò il vostro tutorial che mi sembra facile
RispondiEliminaSegui il tuo cuore nella scelta del colore, esercitati su oggetti di scarso valore e poi prova a shabbare un mobiletto. Raccontaci la tua esperienza... un abbraccio
Eliminabene bene.. indicazioni facili e accessibili passo passo
RispondiEliminaCara Romanza45, prova anche tu e raccontaci com'è andata, se mandi delle foto le pubblicheremo. Un abbraccio
Eliminagrazie per questo bellissimo e utilissimo tutorial
RispondiEliminaStiamo scrivendo a tutti coloro che vogliono provare la tecnica, mandaci le foto del lavoro e le pubblicheremo. Un abbraccio
Eliminagrazie per questo tutorial
RispondiEliminaGrazie a te Marta, prova a dipingere e raccontaci la tua esperienza. Un abbraccio
Eliminapost interssante per chi vuole imparare queste tecniche
RispondiEliminaCome vedi non è difficile, prova anche tu e raccontaci la tua esperienza. Un abbraccio
Eliminagrazie perchè condividete questi segreti ^-^
RispondiEliminaLo scopo di questo blog è divulgare e condividere le conoscenze, le nostre e le vostre... Un abbraccio
Eliminaquante belle cose
RispondiEliminaGrazie Dany, siamo felici del tuo giudizio. Un abbraccio
Eliminafa venire voglia di cominciare a fare qualcosa
RispondiEliminaEvviva, il nostro intento è quello di stimolare la creatività... Un abbraccio
Eliminasu cosa è il prossimo e-book?
RispondiEliminaCiao Rob, come sempre è una sorpresa, devi pazientare per pochi giorni... e speriamo che sia di tuo gusto. Un abbraccio
Eliminagrazie per questo post utile e interessante
RispondiEliminaCara Alba, se proverai la tecnica scrivici e raccontaci la tua esperienza... Un abbraccio
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