venerdì 31 dicembre 2021

tiramisù natalizio senza uova

tiramisu - illustrazione vintage fonte pinterest


"Cosa stai facendo?
Cerco la mia anima gemella.
Ma quella è una teglia di tiramisù!
Potrebbe essere ovunque!"
(Anonimo)

Il tiramisù è un dolce  tradizionale diffuso in tutto il territorio italiano, le cui origini sono dibattute e attribuite soprattutto al Veneto e al Friuli-Venezia Giulia. È un dessert relativamente recente, nato probabilmente intorno agli anni '80 poichè nei libri di cucina precedenti non vi è traccia della ricetta.  E' un dolce al cucchiaio a base di savoiardi inzuppati nel caffè e ricoperti da una crema, composta di mascarpone, uova crude e zucchero, che in alcune varianti è aromatizzata al liquore. 

 

Noi vi proponiamo delle varianti che escludono le uova crude per motivi igienici (rischio di salmonella) . I grandi chef preparano questa ricetta con la pastorizzazione delle uova utilizzando dello zucchero liquido bollente. Era in uso in Italia preparare al mattino l'uovo sbattuto, le mamme mettevano un tuorlo e due cucchiai di zucchero in una tazza,  sbattevano il composto rendendolo spumoso, poi aggiungevano del caffè bollente (o del marsala, per i ragazzi più grandi) e lo davano da bere  ai bambini gracilini, con questo sistema e molto buon senso pastorizzavano i tuorli.

TIRAMISU' AL COCCO

 
INGREDIENTI
  • 20 savoiardi (potete aggiungerne qualcuno in più), se siete celiaci utilizzate quelli senza glutine
  • g. 250 di mascarpone o ricotta
  • g. 200 di panna da montare
  • g. 50 di farina di cocco + due cucchiai d'acqua
  • g. 80 di latte condensato
  • 4 tazze di caffè lungo + un bicchiere di acqua
  • 2-3 cucchiai di zucchero
  • 1 cucchiaio di cacao amaro
  • confettini morbidi per decorare (facoltativo)

PROCEDIMENTO

1. Preparate una teglia, i biscotti e il caffè

2. in un contenitore inserite la farina di cocco bagnata con i due cucchiai di acqua e unite il latte condensato
3. preparate la crema: montate la panna, aggiungete due o tre cucchiai di zucchero a velo, unite il mascarpone e mescolate. Per ultimo aggiungete il cocco con il latte condensato. Noi utilizziamo lo sbattitore elettrico per velocizzare le operazioni.

3. Bagnate leggermente i biscotti nel caffè e fate un primo strato.

4. coprite i biscotti con metà crema bianca
5. fate un secondo strato di biscotti e coprite con la restante crema. Ponete in frigo fino al momento di servire. Potete preparare questa base del dolce anche il giorno prima della festa con l'accortezza di coprire il recipiente con della pellicola.
 
DECORAZIONE 
In questo caso la nostra decorazione è tipicamente natalizia, però è possibile fare con lo stesso procedimento altre decorazioni  magari a tema es. un cuore per San Valentino

6. Prendete  un cartoncino bianco e ritagliate la sagoma di un pino della grandezza della vostra teglia

7. appoggiate la sagoma del pino sulla crema e spolverizzate con cacao amaro


8. con attenzione sollevate la carta, eliminatela e decorate con confettini colorati a simulare le palline dell'albero di Natale.

Ricetta semplificata
Ingredienti:
  • g 250 di mascarpone o ricotta
  • g 200 di panna da montare
  • 1 cucchiaino di sciroppo (estratto)di vaniglia
  • 20 savoiardi o  mezzo pandoro
  • 4 tazze di caffè lungo + un bicchiere di acqua
  • 2-3 cucchiai di zucchero
  • 1 cucchiaio di cacao amaro
Procedimento:
abbiamo riciclato mezzo pandoro avanzato, ricavandone alcune fette. Le abbiamo bagnate con il caffè allungato con acqua e ricoperte di crema ottenuta montando la panna, aggiungendo il mascarpone o la ricotta, qualche cucchiaio di zucchero a velo e la vaniglia (non la vanillina che è un prodotto chimico industriale).
Il secondo e ultimo strato l'abbiamo decorato con la sac a poche e spolverizzato con il cacao amaro.

tiramisù


1. decorazione con cioccolato fuso: con del cioccolato fuso, facendolo colare con un cucchiaino. Potete spalmare del cioccolato sulla carta da forno, lasciarlo rassodare e poi inserirlo su qualsiasi torta

cioccolato fondente

particolare

decorazione tridimensionale

2. decorazione con fiori
Per la Festa della mamma o il compleanno di un'amica potete utilizzare le rose del vostro giardino, ovviamente non trattate. Questo tiramisù è rifinito con farina di cocco

rose e citronella

rose, citronella e zucchero a velo

LATTE CONDENSATO FAI DA TE



  • g.150 di latte, 
  • g.200 di zucchero a velo senza farine 
  • 1 cucchiaino raso di amido di mais (circa g.8)
  • g.25 di burro
  • 1 cucchiaino di  sciroppo di vaniglia

1. sciogliere l'amido di mais nel latte freddo

2. aggiungere lo zucchero, il burro e la vaniglia

3. portare tutto a bollore mescolando con una frusta.

4. cuocere per 5-6 minuti e lasciar raffreddare

5. noi lo prepariamo in anticipo e lo mettiamo in piccoli barattoli che sterilizziamo in acqua bollente per 20 minuti. lasciamo raffreddare in acqua, etichettiamo e mettiamo in dispensa.

ATTENZIONE: utilizzate zucchero a velo non addizionato a mais o fecola perchè renderebbe il latte condensato molto più duro.

Variante: Non avete il latte condensato? In questa ricetta sostituitelo con uno yogurt alla vaniglia o bianco, da g.125.

Come fare in casa lo zucchero a velo?

E' facilissimo. Procuratevi un macinino per il caffè, è utilissimo e costa poco. Noi lo utilizziamo per lo zucchero a velo e per tritare le spezie perchè non le acquistiamo già macinate, tritate in casa sono molto più profumate e fresche. 

Zucchero a velo: Inserite nel vostro macinino 2 o 3 cucchiai di zucchero semolato e macinate a scatti per un paio di minuti. 

Zucchero a velo vanigliato: noi non usiamo mai la vanillina perchè è un prodotto chimico. Ci sono due metodi per profumare il vostro zucchero:

1. inserite nel macinino insieme allo zucchero semolato i semini di una bacca di vaniglia

2. conservate il vostro zucchero a velo in un contenitore apposito con lo spargi-zucchero (buchini) e inserite all'interno un pezzetto di bacca di vaniglia.

Consiglio: non gettate le vostre bacche utilizzate per realizzare creme profumate, lavatele, fatele asciugare sul termosifone e inseritele nel contenitore dello zucchero

 

 

Variante: potete sostituire il caffè con il limoncello (o altro liquore) addizionato ad acqua. Per i bambini, se non utilizzate il caffè d'orzo, potete bagnare i biscotti con latte.

TIRAMISU’ ALLE FRAGOLE

dosi per 8-10 persone



Ingredienti:

  • 1 pacco di savoiardi da g 300

  • g 500 di fragole

  • 1 limone

  • g 300 di marmellata di fragole

  • g 250 di mascarpone

  • g 250 di ricotta

  • g 100 di zucchero a velo per la crema al mascarpone + 2 cucchiai per la purea di fragole

Procedimento:


Prepariamo la purea di fragole
1. lavare le fragole
2. pesarne g 300 e tagliarle a pezzetti.

fragole in padella

3. Inserirle in una padella, irrorarle con il succo del limone e due cucchiai di zucchero e farle cuocere per circa 15 minuti.
4. Versare tutto in un passa verdure (o un setaccino) per ottenere la crema senza i semini

passiamo le fragole in un setaccio per eliminare i semi

5. aggiungere la marmellata e lasciar raffreddare. Assaggiate e valutate se aggiungere un po' di zucchero


Prepariamo la crema al mascarpone
1. in una ciotola versiamo il mascarpone, la ricotta e lo zucchero
2. frulliamo per 2 minuti e la crema è pronta

Assembliamo il dolce
1. prendiamo un recipiente adatto
2.  inseriamo un mestolino di purea di fragole
3. appoggiamo sopra i savoiardi leggermente bagnati nell’acqua (o nel limoncello allungato con acqua)



4.  stendiamo metà della crema al mascarpone
5.  mettiamo un mestolino di purea di fragole
6. delle fragole avanzate prendiamone 2-3 e tagliamole sopra la purea



7. ripetiamo la sequenza: biscotti+ crema al mascarpone+ purea di fragole
8. terminate con una decorazione di fragole fresche













venerdì 24 dicembre 2021

Buone Feste 2021

For our readers
Happy Holidays with those you love in an atmosphere of peace and serenity  - Pa & Te

 L'albero di parole è in  formato gif animato - scaricabile

 L'alberello è stato realizzato con il tool free on line  word clouds
L'effetto neve è stato relizzato con il tool online free funny pho.to *v. post tutorial 

per altre info sui tools utilizzati scriveteci vitadashabby@gmail.com

lunedì 20 dicembre 2021

Guida alle Paste Modellabili Fai da Te

riti della terra - Gwyllm Liwydd - fonte Pinterest

 
“La creatività è contagiosa. Trasmettila”
 Albert Einstein

Fin dal Neolitico  l'uomo ha creato manufatti con  l'argilla, un materiale  naturale che ci offre la terra, molto diffuso ovunque nel mondo. Dall'argilla derivano la terracotta o ceramica  (=dal greco Keramos cioè argilla) L'argilla viene considerata uno dei simboli dei 4 elementi della natura:  terra (argilla),   acqua con cui viene lavorata, aria per essiccarla e indurirla; fuoco che ne aumenta, tramite cottura, la  resistenza.

Qualsiasi materiale (sabbia, marmo, argille, paste sintetiche, cartapesta, pasta di sale, plastilina, pongo  ecc..)  che è possibile plasmare  permette di creare e di dare vita a forme concrete, tridimensionali, tangibili. 

A differenza delle argille naturali (argilla, creta, pasta di legno, cartapesta), le paste  sintetiche (das, fimo, plastilina, argilla autoindurente, pongo...)   sono abbastanza recenti, hanno  meno fascino e valore  del rapporto con la terra, ma  sono più facili da gestire,  sporcano meno e  permettono di creare manufatti di vario genere anche senza cottura; si prestano  ad essere usate bambini. 

Nel post troverete idee e  tutorial su pasta sintetica modellabile bianca, terracotta, pasta di sale e polevere di gesso 

 
"Ora lascia che la creta ti scivoli tra le dita" 
- dal film Ghost-


mercoledì 15 dicembre 2021

bergamotto un agrume prezioso

Bergamotto di Calabria - illustrazione fonte Pinterest

Ti amo Calabria
per gli assorti silenzi delle tue selve
che conciliano i sogni dei pastori
e le estasi degli eremiti.
Ti amo per quel fiume di alberi
che dalle timpe montane
arriva ai due mari
a bere il vento del largo
frammisto all’aroma del mirto.
Ti amo per l’aspro carattere
fortificato da solitudini
secolari, bisognoso
di poche essenziali parole
mai vacillante
davanti alla congiura dei giorni.
(Leonida Rèpaci)

Il bergamotto, l'oro verde della Calabria -Citrus  bergamia-, è un agrume di origine incerta,  il cui nome deriva dal turco bey armudu che significa "pero del signore". Si coltiva principalmente sulla costa ionica che ha il record della produzione mondiale, circa l'80%, grazie al microclima favorevole ed al tipo di terreno. Per due secoli è stato coltivato per il suo olio essenziale, indispensabile in molti profumi moderni, soprattutto l'acqua di Colonia, ma recentemente è stato rivalutato il suo succo ricco di vitamina C, flavonoidi, acido citrico e pectina. 


venerdì 10 dicembre 2021

venerdì 3 dicembre 2021

alberelli di Natale a modo nostro

vintage chrismas fonte pinterest

 
" Che fine ha fatto la semplicità? sembriamo tutti messi su un palcoscenico e ci sentiamo tutti in dovere di dare spettacolo"  
Charles Bukowski

Siamo già a dicembre, Natale si sta avvicinando a grandi passi  e noi stiamo cominciando  a  mettere in movimento le nostre "rotelle creative" per proporre alcune idee di alberelli  e decorazioni alternative,  semplici e ottenute utilizzando materiali naturali, poveri e di riciclo. 


mercoledì 24 novembre 2021

frittelle con il ferro

 locandina del film "La banda delle frittelle di mele" - Disney - 1975

"San Giuseppe faceva er falegname e benché fusse artista del talento nun se poteva mai levà la fame pe cquanto lavorasse e stasse attento: un giorno fece: “Alò! Ccambiamo vento.
Lassam’annà ‘sto mestieraccio infame!”
Prese ‘na sporta, messe tutto drento,
e ccaricò er somaro de legname.
Poi se n’annò in Egitto co’ Maria, e doppo un par de giorni ch’arivorno uprì de botto ‘na friggitoria.
Co’ le frittelle fece gran affari, apposta in tutta Roma, in de sto ggiorno sorteno fòra tanti frittellari.
"

poeta romanesco Adolfo Giaquinto (1847-1937)


sabato 20 novembre 2021

tappetino country a telaio

illustrazione vintage - fonte pinterest

 "In campagna, dopo una giornata di lavoro, gli uomini alzavano il bicchiere di vino all’altezza del viso, lo osservavano, gli facevano prendere luce prima di berlo con cautela. Gli alberi centenari seguivano il loro destino secolo dopo secolo e una tale lentezza rasentava l’eternità.
(Pierre Sansot)


domenica 14 novembre 2021

comodino io ti salverò

comodino ambientato nella camera
comodino ambientato nella camera
 
 
 La vostra casa è il vostro corpo più grande.
Essa cresce nel sole e dorme nella quiete della notte,
e non è senza sogni;
accogliete ciò che era perduto per dargli nuova vita.”
- Kahlil Gibran-
 
“Ci sono mobili che incrociano il nostro cammino quasi a chiederci aiuto, pezzi di legno feriti che aspettano solo lo sguardo giusto per essere salvati e trasformati in una nuova e inaspettata bellezza.”

A volte la fortuna premia chi sa guardare oltre le apparenze.  Un giorno abbiamo trovato un secondo comodino letteralmente abbandonato in mezzo alla strada (proprio come vi avevamo raccontato nel nostro amato post 'Mobiletto abbandonato nella notte'). Il nostro istinto protettivo del tipo 'Io ti salverò' è scattato all'istante. 

lunedì 8 novembre 2021

furoshiki, tecnica giapponese dei nodi su stoffa

giovane donna che indossa un ampio cappello di paglia seguita da un servitore e un compagno che porta un 'furoshiki', - Torii Kiyonaga - fine '700

In questo mondo
Camminiamo sopra l’inferno
Osservando i fiori
haiku* di Matsuo Bashou (1644 – 1694)

*L’haiku (o haikai) è una forma di poesia giapponese di  17 sillabe, suddivise in tre versi secondo lo schema 5-7-5. Questo genere poetico, deve il suo successo artistico Basho Matsuo (1644-1694).


sabato 6 novembre 2021

i nostri aperitivi naturali, analcolici, salutari e buoni

illustrazione vintage fonte pinterest
 
È per te il sorriso degli umani,
è per te un'aranciata fresca,
è per te lo scodinzolo dei cani,
è per te il colore delle foglie,
la forma strana della nuvole,
è per te il succo delle mele,
è per te il rosso delle fragole,
è per te ogni cosa che c'è, ninna na ninna e…“

Jovanotti, Per te

domenica 31 ottobre 2021

Hallowen in famiglia

 illustrazione Hallowen - fonte pinterest

Nella mia casa ho riunito giocattoli grandi e piccoli, senza i quali non potrei vivere. Il bimbo che non gioca non è un bambino, ma l'adulto che non gioca ha perso per sempre il bambino che era dentro di sé e che gli mancherà molto." - Pablo Neruda


“TRICK OR TREAT?” 

"Trick or treat"  tradotto in italiano "scherzetto o dolcetto" è la frase che tanti bambini, in varie parti del mondo,    ripetono la notte di Halloween sulle soglie delle case dove cercano di ottenere dolci.


lunedì 25 ottobre 2021

gelatina di uva fragola

tavolo di marmo e un cesto con fiori e una farfalla 
Jan van Huysum - 1743
 
...Amo la stanca stagione
che ha già vendemmiato.
Niente più mi somiglia,
nulla più mi consola,
di quest’aria che odora
di mosto e di vino,
di questo vecchio sole ottobrino
che splende sulle vigne saccheggiate...
(Ottobre, Vincenzo Cardarelli)

la nostra uva fragola nera

Quest'anno il nostro piccolo pergolato si è caricato di  grappoli di uva fragola, chiamata anche uva americana o uva Isabella, profumata e dolcissima. Per conservare tanta bontà possiamo preparare della gelatina da utilizzare sulle crostate invernali. Abbiamo appurato che la percentuale edibile per questa ricetta è circa del 50% calcolando raspi, acini secchi o verdi, semi e bucce per cui vi raccomandiamo di pesare circa due kg. di uva per avere 1 kg. di succo.

i nostri barattoli, circa l.4 di succo trasformato in gelatina


Ingredienti

  • 1 kg.di succo d'uva fragola 
  • g.300 di zucchero
  • il succo di 1 limone
  • una mela grattugiata o a pezzetti
  • un cucchiaio di sciroppo di vaniglia o bacca (facoltativo)
Procedimento
L'uva fragola ha lo spiacevole inconveniente di avere numerosi semini e per eliminarli abbiamo usato un estrattore. Se ne foste privi potete utilizzare un passaverdure e, per facilitare l'operazione, vi consigliamo di  cuocere per alcuni minuti gli acini. 
La mela, ricca naturalmente di pectina, accelera il rassodamento della gelatina.

estrattore




1. estrarre il succo d'uva
2. cuocere per alcuni minuti il succo a fuoco vivace in un tegame basso e largo per favorire la concentrazione del succo
3. pesare e aggiungere lo zucchero, il succo di limone e la mela (la mela ed il limone privati della buccia potete introdurli nell'estrattore)



4. cuocere fino alla concentrazione desiderata
5. invasare in barattoli sterili
6. per ulteriore sicurezza sterilizzare i barattoli per almeno 20 minuti e lasciar raffreddare nella pentola.

uva fragola appena raccolta


uva lavata e sgranata

semi e bucce

la gelatina in cottura
 
Variante: a fine cottura aggiungete una manciata di noci spezzettate, darete una piacevole nota di croccantezza alla gelatina. Questa ricetta è valida per qualsiasi varietà di uva.

IMPORTANTE: Vi consigliamo di leggere le linee guida del Ministero della salute sulla corretta conservazione degli alimenti



barattoli nel nostro vassoio culletta fata confetto


barattoli decorati con stoffe da campionario


barattoli su vassoio brezza fiorita

particolare in pizzo

Con la nostra uva fragola bianca, senza semi, abbiamo preparato pane morbido all'uva fragola




Già lo sentimmo venire
nel vento d’agosto,
nelle piogge di settembre
torrenziali e piangenti,
e un brivido percorse la terra
che ora, nuda e triste,
accoglie un sole smarrito.
Ora passa e declina,
in quest’autunno che incede
con lentezza indicibile,
il miglior tempo della nostra vita
e lungamente ci dice addio.
Autunno, Vincenzo Cardarelli