Benvenuti su Vita da Shabby: il blog dedicato al fai da te, al restyling, all'arte e alla vita sostenibile. Qui trovi tutorial dettagliati e idee creative.

tutorial: app di Google Arts&Culture - color explorer e art palette

"Pelle Bianca come la cera
Pelle Nera come la sera
Pelle Arancione come il sole
Pelle Gialla come il limone
tanti colori come i fiori.
Di nessuno puoi farne a meno
per disegnare l'arcobaleno.
Chi un sol colore amerà
un cuore grigio sempre avrà.

La pelle - Gianni Rodari 

Considerato che il nostro post  Tutorial: app di Google Art Transfert ha avuto molti consensi, abbiamo pensato di sperimentare  e  poi recensire altre due   funzioni dell'app di Google  arts&culture (immensa! La cultura alla portata di tutti in modo interattivo) Color Explorer Art Palette


Tutorial: app di Google Arts&Culture - Art Transfert

" Se potessi dirlo a  parole 
non ci sarebbe nessuna ragione per dipingere." Edward Hopper

Abbiamo voluto provare l'app (disponibile per iOS e Android) di Google Art Transfert, strumento  aggiunto di recente all'app  Arts & Culture (un progetto interessante  che porta avanti il rapporto tra arte e tecnologia con l'obiettivo di  diffondere la passione per la cultura e l'arte in tutto il Mondo).

Buon compleanno blog

Compleanno del blog vita da shabby  compie 1 anno!

"Noi tutti abbiam un compleanno ogni anno
Ed uno solo all'anno, ahimè, ce n'è
Ah, ma ci son trecensessantaquattro non compleanni
e quelli preferiamo festeggiar
Ma allora oggi è anche il mio non compleanno!
Davvero!? Com'è piccolo il mondo!
In tal caso... Un buon non compleanno a me? A te!
Un buon non compleanno a me? A te!
Or spegni le candele e rallegrati perché...
un buon non compleanno aaaaaaaaaaaaa te!
  "
Dal libro    "Alice nel paese delle meraviglie" di Lewis Carroll


Oggi è il  primo compleanno del nostro blog !!!



storia del tavolo sbagliato

Peter Ilsted - The Dining Room (c. 1887)
 wikimedia commons  Public Domain

Tutti commettono errori.
È per questo che c’è una gomma per ogni matita.
(Proverbio giapponese)


 


La "storia del tavolo sbagliato"  ha come protagonista un tavolo tondo un po' usurato dagli anni  che necessitava di una nuova vita! 

La morale della storia è che tutti possiamo sbagliare,  anche se si  procede con un  progetto chiaro, ma  senza rendersi conto che  alcune caratteristiche proprie del mobile, come in questo caso la grandezza e  la forma, non sono state sufficientemente valutate.  

arredare angoli della casa con le orchidee

Martin Johnson Heade - Cattelya Orchid and Three Brazilian Hummingbirds 1900
Martin Johnson Heade - Cattelya Orchid and Three Brazilian Hummingbirds 1900
wikimedia commons

 
"Per chi serba il cuore di un'Orchidea − Le paludi sono rosa a Giugno."
  Emily Dickinson, Poesie, 1850/86

 

Come arredare angoli  o davanzali della casa con orchidee,  un pò di fantasia, buon gusto, poesia e creatività tra vasi fai-da-te, tocchi di colore, cassette vintage, ceste...

Le orchidee sono piante affascinanti,  per le  foglie dal verde intenso  e per i bellissimi fiori di vari  colori. Nonostante la maggior parte delle specie sia originaria delle zone tropicali o sub-tropicali, le orchidee  si possono coltivare con successo anche in  casa;  chiedono poco impegno e creano un'atmosfera romantica!

In Oriente, l'orchidea è il simbolo della purezza e del distacco dalle cose terrene. Confucio la paragonava all'uomo superiore: “L'orchidea cresce nella foresta profonda e diffonde il suo profumo anche se non c'è nessuno ad ascoltarla”
 
ramo di orchidea

Ci sono angoli della casa che aspettano solo un tocco di luce o di colore  per prendere vita. 

Le orchidee, con la loro eleganza silenziosa e i loro petali che sembrano dipinti a mano, sono perfette per questo compito. 

In questo post vi portiamo alla scoperta di come unire la bellezza di queste piante alla creatività del fai-da-te, trasformando semplici vasi e cesti in veri e propri complementi d'arredo poetici.

"L'orchidea insegna l'arte dell'attesa: fiorisce nel silenzio, senza fretta, e quando si svela, trasforma la normalità di una stanza in un angolo di meraviglia."

  L'Orchidea come Elemento d'Arredo: Angoli di Stile - alcune idee

  • Posizionare un'orchidea appesa o su un  mobile  all'ingresso, riempie lo spazio e dona un senso di elegante ospitalità a chi entra.
  • Un'orchidea a stelo singolo in un vaso di ceramica bianca  è perfetta anche  per ambienti moderni e arredati minimal 

collage foto orchidee foto 3
 
  • Sfruttare l'umidità naturale della stanza da bagno:  un'orchidea su una mensola vicino allo specchio o sul bordo vasca crea atmosfera zen
 collage foto orchidee foto 2
  • In vasi di vetro trasparenti, inserire l'intera orchidea con vaso ricoperto da muschio. La luce filtrerà attraverso il vetro, amplificando lo spazio.
  • Le orchidee bianche nei vasi appesi richiamano la leggerezza delle nuvole. Posizionate ad altezze diverse vicino a una finestra creano una cascata di luce verticale che riempie lo spazio senza ingombrare. 
 collage foto orchidee foto 4
  • Il fucsia acceso delle orchidee si sposa  con il tono caldo e naturale dei cesti naturali. Questo contrasto tra l'eleganza esotica del fiore e la semplicità del cesto dona un’atmosfera boho-chic (*v.post) e accogliente al soggiorno 
 collage foto orchidee
  •  in  porta vasi  in ceramica  decorati fai-da-te sono  perfetti per essere accostati e far risaltare  i colori vivaci dei petali e il verde brillante delle foglie
 collage foto orchidee foto 5

 

Un Consiglio d'Arredo e Cura Extra per i Vasi Sospesi

Se si usano vasi appesi o cesti, occorre ricordare che l'aria in alto tende a essere più calda e asciutta. Controllare le radici un po' più spesso: quando diventano grigiastre, è il momento di tirarle giù per una rapida immersione in acqua, per poi appenderle di nuovo una volta scolate!

Nel *post orchidee all'aceto potete trovare alcuni  consigli per la loro manutenzione.  
 

APPRONDIMENTO

Le orchidee appartengono alla famiglia delle Orchidaceae, una delle antiche e affascinanti del regno vegetale, e contano  più di  25.000 specie e migliaia di ibridi.

Cenni Storici e Origine del Nome

  • La parola "orchidea" deriva dal greco orquis (testicolo). Il filosofo Teofrasto chiamò così la pianta a causa della forma dei  tuberi sotterranei di alcune specie spontanee.
  • Nell'antichità le orchidee venivano usate come afrodisiaco e per favorire la fertilità e la virilità. Erano considerate dei veri e propri toccasana naturali, e venivano utilizzate nella medicina e nella fitoterapia dell'epoca.
  • Nel XIX secolo, in Gran Bretagna, esplose una vera e propria passione per le orchidee. I nobili assumevano esploratori che  rischiavano la vita  in giungle pericolose per scoprire specie sconosciute da sfoggiare nelle serre reali.

qualche curiosità


  • La vaniglia è un'orchidea (Vanilla planifolia). I baccelli profumati che usiamo in cucina sono i frutti di questa pianta rampicante rampicante originaria del Messico.
  • Molte orchidee, come la specie spontanea Ophrys, praticano il "mimesi sessuale"(o mimetismo sessuale). Il loro fiore imita perfettamente la forma, il colore e persino l'odore  delle femmine di specifici insetti per esempio api o vespe, per attirare i maschi e farsi impollinare.
  •  Un singolo baccello di orchidea può contenere fino a 3 milioni di semi. Sono  piccoli e leggeri (simili a polvere) da non avere riserve nutritive; per germogliare in natura devono allearsi con il fungo micorriza.
  • Le orchidee vivono in quasi ogni parte del mondo. Esistono orchidee che crescono sottoterra in Australia e specie epifite che vivono sospese sui rami degli alberi, assorbendo l'umidità dall'aria attraverso le radici.

 📖 Fonti botaniche e storiche consultate per questo articolo: Royal Botanic Gardens (Kew) e Teofasto ( de historia plantarum) la fonte filosofica e botanica ufficiae per la storia dell'origine de nome Orchis e l'antica  teoria delle segnature



confettura di gelsi bianchi di Teresa

Albero di gelso - Van Gogh - 1889

"La pazienza è potere: 
con il tempo e la pazienza,
 ogni foglia di gelso diventa seta.
Confucio
 
Abbiamo ricevuto in dono un cestino di gelsi bianchi.
Sono frutti quasi introvabili, delicatissimi, molto dolci e salutari perchè ricchi di vitamine e sali minerali, particolarmente in ferro.

finto gelato alla banana cremosissimo, veloce, salutare e buonissimo

https://www.pinterest.com.au/artdotcom/

  "Sul gelato: tutte le volte che ne prendo, sono templi, chiese, obelischi, rupi; è come una pittoresca geografia che prima ammiro, per poi convertire quei monumenti di lampone e vaniglia nella mia gola."
(Marcel Proust)
 
Volete in gelato buono e cremoso  con poche calorie, senza grassi,  senza uova, senza latte (a piacere o vegetale ) senza addensanti, coloranti, glutine e senza gelatiera?  

tutorial stencil barocco e grottesche - all is art


Tutte le arti contribuiscono all’arte piu grande di tutte: quella di vivere
Bertolt Brecht
 
PARTE 6  - STENCIL BAROCCO E GROTTESCHE
 

stoffa antica stile Rococò
 
Lo stile Rococò si sviluppò in Francia nella prima metà del Settecento, uno stile  ornamentale di arte, mobili e arredi, caratterizzato  da decori raffinati, ondulazioni, ramificazioni,  riccioli molto vicini al mondo naturale. Il rococò italiano, fu chiamato “Barocchetto”. Gli stencil  usati in questi post sono definiti stencil barocco, nel senso lato del termine, anche se hanno caratteristiche del rococò e del barocchetto. 

tutorial stencil cementine - all is art

Quando attraversi un corridoio al buio senza farti male.
 Perché riconosci ogni piastrella, ogni odore, ogni suono.
Dev’essere così con una persona.
 Attraversarla al buio e sentirsi a casa.
(Fabrizio Caramagna)
 

  PARTE 5  - STENCIL CEMENTINE

 
 


 video condiviso da YouTube
imagenes de azulejos portugueses

tavolinetti.. "piastrellati" *v. post

Due tavolinetti color marrone  con finitura opaca;  su base chiara a vernice chalk è stato eseguito un decoro  con stencil a piastrelle di forme diverse e di due colori: uno  turchese e l'altro tortora, ispirate allo stile pittorico delle Azulejos, le piastrelle  portoghesi e liguri, diffuse nel XV° secolo, conosciute anche come cementine. Nella foto si puo notare la differenza dello stesso stencil  usato con tonalità di colore diverse. 

tutorial stencil pop art e scritte - all is art

 Ho incominciato a serializzare le immagini perchè m' intrigava il fatto che la ripetizione  cambiava l'immagine stessa
Andy Warhol 
 

  PARTE 4  - STENCIL POPART E SCRITTE

 
 
 

In questo post abbiamo voluto pubblicare due modi diversi di utilizzo degli stessi stencil: i primi due con un risultato più colorato e pop; gli ultimi due più romantici e vintage.

tutorial stencil mandala e rosoni - all is art


Il  Mandala
è un libro che contiene
in sè un'ampia varietà di informazioni,
ma colui che
intendesse leggerne i simboli
deve apprenderne il linguaggio.
Robert S. De Ropp

 
PARTE 3  - STENCIL ROSONI E MANDALA
 
Gli  stencil  di forme circolari a simmetria radiale, sono forme più o meno elaborate di cui si trovano esempi bellissimi in natura e in tutte le forme di arte nel mondo, basta  imparare ad osservare la natura per scoprire forme perfette:
fiori, sezioni di frutta, verdura, animali di mare, farfalle, tele di ragno,  conchiglie ecc. 

tutorial stencil fiori e natura - all is art


 Ecco fiori per voi:
lavanda fragrante, menta, santoreggia, maggiorana,
il fiorrancio, che va a letto col sole
e con lui s’alza, piangendo: questi son fiori
di mezza estate, e io penso che si diano
a uomini di mezza età.
(William Shakespeare)

  PARTE 2  - STENCIL FIORI E NATURA

 

vetrinetta  provenzale * v. post

La vetrinetta all'origine in arte povera, per la sua forma armonica, ci ha indirizzato verso lo stile Provenzale. E' stata decorata con elementi naturali attraverso l'uso di stencil, privilegiando toni del verde e del lavanda ispirati dall'osservazione delle opere "Lilac Irises di Monet" e  " La Provenza di Cezanne".


tutorial stencil: ispirazioni e idee

la nostra sigla a  stencil
la nostra sigla a  stencil


Ci sono pittori che dipingono il sole come una macchia gialla, ma ce ne sono altri che, grazie alla loro arte e intelligenza, trasformano una macchia gialla nel sole.
-Pablo Picasso-

Abbiamo pensato di organizzare questo post, con una prima parte:  premessa  - tutorial generale sulla tecnica dello stencil e poi  proseguire  con altre cinque parti,  in base agli stili e alle caratteristiche delle decorazioni:


tavolino cappuccino restyling

tavolino cappuccino

“La stanza è dolce, il tavolo è posato,
un raggio di sole sul legno è caduto;
tra amiche il tempo sembra fermato,
in un calore che non è mai perduto.”
Paul Verlaine-

 “Ci sono mobili che hanno una struttura solida e generosa, ma che rimangono intrappolati in un'estetica troppo cupa per poter mostrare la propria bellezza d'altri tempi.”-  Anonimo

Quando  Anna  ci ha affidato il suo tavolino basso  da salotto, ci siamo trovate davanti a un mobile robusto, dalle proporzioni capienti e funzionali, ma decisamente appesantito da un colore marrone scuro, piatto e triste. 

idee per la decorazione di un mobiletto

collage mobiletti

 
 "La casa è il solo spazio di libertà.
Anzi, è il solo spazio d’anarchia.
È il solo luogo sulla Terra in cui un uomo può decidere di getto di cambiare la disposizione dei mobili, fare esperimenti o indulgere a un capriccio."

-GK Chesterton-

Raccolta di idee creative e tutorial sulla rivisitazione di vari mobiletti 

Noi spesso ci siamo occupate della rivisitazione di vari mobiietti e comodini,  talvolta  modificandoli totalmente nel loro aspetto e, a volte, nella loro funzione originale; abbiamo pensato di pubblicarne alcuni con le foto del prima e dopo per fornire idee, spunti d’ispirazione e consigli per la realizzazione  ( seguendo i link dei post di riferimento)


Idee per la decorazione di un tavolino

 Donna al cafè du Tambourin di Vincent van Gogh
Donna al cafè du Tambourin di Vincent van Gogh

Il tavolino è il principe dei salotti della casa, soprattutto se personalizzato e magari in stile shabby, provenzale, country. 
INoi nel tempo  ci siamo occupate della rivisitazione di vari tavolini e abbiamo deciso di mostrarvene alcuni con le foto del prima e dopo per fornire idee, spunti d’ispirazione e consigli per la realizzazione  ( seguendo i link dei post di riferimento)
 

tutorial: scelta della finitura

 
 
"Così il pennello sta alle mie dita come l'archetto al violino, e assolutamente per mio piacere.“ 
 Vincent Van Gogh


Tutte le volte che progettiamo la trasformazione di  un mobile  o di un oggetto usando vernici a gesso, le famose chalk, o una lavabile (vernici murali) o decoupage ci chiediamo se è più utile completare il lavoro con  una finitura a cera o  con una  vernice trasparente    opaca o lucida  (flatting), ovviamente all'acqua.

Iniziamo valutando la qualità e la preziosità del mobile o dell'oggetto, poi in base alla tecnica di decorazione scelta, ai colori usati,  all'ambiente in cui dovrà essere posto il mobile   ed al suo uso, valutiamo il tipo di protezione finale.


Le finiture che usiamo  sono:
  • cere neutre, colorate, metallizzate
  • vernice  opaca  trasparente all'acqua (o flatting)
  • vernice lucida trasparente  all'acqua (o  flatting)
  • lucidatura con gommalacca e  patinatura con encaustico su legno non trattato o  riportato al vivo 
Indicativamente  noi  preferiamo le cere, ma  usiamo in alcuni casi (per  mobili non di pregio)   le vernici trasparenti (o flatting) sopprattutto quando è necessario   proteggere maggiormente il mobile,  perchè sarà posto in un ambiente  tendenzialmente umido come la cucina o il bagno o se  destinato alla camera dei bambini,  poichè richiede lavaggi e pulizie più frequenti.

Utilizziamo  lucidatura con gommalacca e  patinatura con encaustico  quando  restauriamo un mobile  o parti di un mobile  che è stato riportato da noi a legno vivo.
pennelli e rulli

Amiamo l'uso delle cere perchè ci consente di antichizzare, ombreggiare, esaltare particolari e colori,  restituire un'immagine morbida, romantica, calda del mobile. 
Inoltre con le cere, prolunghiamo nel tempo il nostro lavoro, poichè non avremo mai gli sfaldamenti del flatting nel corso degli anni. 
Unica cura sarà incerare il manufatto nel corso del tempo. 

Ribadiamo che spesso la scelta è soggettiva e legata a innumerevoli varianti:
  • tipologia e qualità  del mobile
  • uso del mobile
  • tecnica e materiale di decorazione  usati
  • risultato che si vuole ottenere
  • protezione necessaria nel tempo  in base alla sua collocazione
  • gusti personali
strumenti e materiali per il restauro


 Uso delle cere:

la cera trasparente o neutra si applica con un panno morbido, una spugnetta o un pennello, successivamente si possono utilizzare le altre cere colorate o metallizzate soprattutto  per esaltare, ombreggiare e antichizzare alcuni  particolari.
La cera trasparente o neutra può essere utile anche per attenuare un colore troppo intenso dovuto alle cere colorate.

*esempio di comodino finitura  con cere vedi post


comodino anni '30
 
*esempio di comò anni '30 finitura a cera  vedi post 
con il piano in vetro decorato con stencil e finitura con  vernice trasparente lucida vedi post 


comò anni '30


piano di vetro decorato con stencil e chalk

Uso  delle vernici trasparenti opache o lucide all'acqua (o flatting):

  • Lasciare asciugare almeno 24 ore la chalk o la lavabile, o il decoupage
  • Dare una prima mano di finitura
  • Lasciar asciugare almeno 24 ore (o secondo le indicazioni della casa produttrice).
  • Passare una seconda mano.
  • Volendo si può proseguire con una terza mano.
  • In caso di flatting lucido più mani si danno e migliore è la profondità di campo e l'effetto vetro.
* esempio particolare di un'anta  finitura con  vernice trasparente lucida
vedi post


anta mobiletto etnico



 *esempio vasi decorati con stencil e decoupage e finitura con  vernice trasparente lucida vedi post


vasi decorati


Uso della gommalacca e patinatura  con encaustico
 
Dopo aver riportato al vivo il legno procedere con:
  • pulizia profonda del piano con la TRIPLICE, una miscela  di trementina, olio paglierino e alcool puro
  • stesura a pennello  della gommalacca che trovate già pronta nei colorifici
  • Patinatura con ENCAUSTICO
  • ENCAUSTICO: è una miscela di cere e trementina che lucida e patina  il mobile. La proporzione è:
    12% di cera d'api
    8% di cera carnauba 
    80% di trementina 
    un pizzico di bitume per colorare
    Scaldate le due cere e amalgamatele. Mettetele in un vasetto di vetro e aggiungete la trementina e il bitume
    TRIPLICE: è una miscela di trementina, alcol e olio paglierino utilizzata per la pulizia di mobili antichi soprattutto trattati a gommalacca. La proporzione è 
    2 parti di trementina
    1 parte di alcol a 94°
    1 parte di olio paglierino
  • lucidatura con panno di lana caldo.

*esempio di tavolino con  il piano riportato a legno vivo  lucidato con gommalacca e patinato con encaustico   vedi post 


tavolino tres jolie
 
* esempio di restauro di comodino Art Decò   lucidato con gommalacca e patinato con encaustico   vedi post 

comodino art decò restaurato