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manifesto vintage - fonte Pinterest |
-Victor Hugo-
profumare la casa con diffusori fai da te creati con bottogliette, bastoncini e sostenze naturali
Abbiamo già pubblicato due post sugli usi della lavanda (tra i quali come fare una tintura idroalcolica e l'olio profumato di lavanda) *v.post e sui saponi naturali fai da te senza soda caustica *v. post
A tutti piace avere una buona profumazione nella casa, in qualsiasi stagione, in particolare nei mesi invernali quando si aprono meno le finestre. Allora può capitare di acquistare alcuni profumatori con o senza i bastoncini, diffusori per essenze (ne esistono semplici, in ceramica con la candelina o elettrici, a ultrasuoni ecc...) e sotto forma di candele profumate.
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| uno dei nostri diffusori a bastoncini |
In questo post ci soffermeremo sui profumatori per ambienti fai da te con i bastoncini, realizzati con pochi ingredienti naturali e che generalmente non hanno gli effetti collaterali (salvo casi di allergie individuali) che a volte possono generare certe fragranze artificiali (presenti in alcuni profumatori chimici o candele) come mal di testa, oppure un senso di fastidio a causa di un odore troppo forte e che sa di "chimico", in alcuni casi possono dare anche sintomi allergici.
I nostri diffusori non hanno bisogno di elettricità, fiamma di candela, nè vaschette sui termosifoni, per cui non hanno necessità di essere "tenuti d'occhio"; unica accortezza è quella di girare sottosopra i bastoncini ogni tanto, di ricaricare la boccettina quando la profumazione si sarà attenuata e ovviamente di non lasciare i boccettini a portata di bambini piccoli o animali.
Tra l'altro i diffusori di aromi naturali possono anche essere una gradita idea regalo per i nostri amici.
Solitamente questi diffusori vengono realizzati secondo quattro modalità:
- a base alcolica,
- a base alcolica e acqua,
- a base oleosa (con olio vettore),
- con alcool e miristato di isopropile (=è un solvente usato negli aerosol e nei cosmetici)
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| alcune delle nostre boccettine |
In linea di massima gli ingredienti e i materiali base sono:
- oli essenziali meglio se naturali bio (sull'etichetta dovrebbe essere riportata la scritta olio essenziale naturale puro al 100%” e il procedimento attraverso il quale è stato ottenuto.)
- una base alcolica (alcol alimentare, oppure vodka o grappa avanzata nelle bottiglie o che nessuno beve) oppure una base oleosa (olio vettore: olio di oliva, olio di mandorle dolci, di jojoba ecc...)
- bottigline di vetro o ceramica anche di recupero con l'apertura non troppo larga per evitare il liquido evapori troppo rapidamente (si possono colorare o decorare con nastrini, pizzi, cordini, perle o charm); se si vogliono regalare occorre che siano fornite di un tappo per chiudere la boccetta.
- bastoncini di legno di bambù, di rattan o di midollino (li vendono anche online) oppure si trovano in erboristeria, ma anche semplici bastoncini di legno per spiedini.
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| le nostre boccettine e l'olio essenziale |
“Nulla è più memorabile di un odore. Un profumo può essere inatteso, momentaneo e fuggevole, e tuttavia evocare un'estate della nostra infanzia su un lago di montagna.”
cosa sono gli oli essenziali
sostanze naturali, ma occorre molta attenzione: sono potenti e possono essere tossici
Gli oli essenziali sono essenze naturali di origine vegetale e si caratterizzano per la profumazione intensa che diffondono nell'aria (oli volatili).
Vengono utilizzati nei diffusori e umidificatori per aromaterapia, areosol e suffumigi, per massaggi, per le pulizie domestiche, per uso alimentare (solo se oli certificati per la somministrazione alimentare) e solo sotto diretta consulenza medica per uso interno (mai allo stato puro, ma su una zolletta di zucchero o miele, ma occorre fare molta attenzione perchè alcuni oli, in particolare se ingeriti, possono essere molto tossici e pericolosi).
come vengono estratti
- per pressatura o spremitura;
- per distillazione diretta o a vapore;
- con solventi chimici o alcol.(*v. come fare gli oli essenziali, approfondimento al fondo pagina)
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| la nostra bottiglina a cuore con l olio di pino cembro e poche gocce di olio di eucalipto |
“Fabbricherò tutti i profumi che desiderate ma voi dovete insegnarmi a catturare l'odore di ogni cosa che esiste, potete farlo?”
SCELTA DELLA PROFUMAZIONE
La scelta della profumazione dipende dalle preferenze personali, dalle proprietà degli oli essenziali e dall'ambiente in cui pensiamo di collocare i nostri diffusori:
zona notte: aromi distensivi e rilassanti come lavanda, arancio amaro, ylang ylang;
zona giorno: più tonificanti come ad esempio limone, menta, cannella ecc...
Molti consigliano di unire almeno due oli essenziali, altri di fare proprio una miscela di vari oli; ma se ne può benissimo usare uno alla volta, tenendo conto anche delle dimensioni della stanza in cui va messo il profumatore.
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| piramide olfattiva - fonte web |
Comunque per chi vuole cimentarsi nella creazione di una miscela dovrebbe tenere conto della classificazione degli oli essenziali in base alla impressione olfattiva (classificazione fatta alla fine dell’Ottocento, dal chimico e profumiere inglese George William Septimus Piesse)
- note di testa: tipica degli agrumi, ricavate da frutti e bucce, stimolanti per le attività intellettuali ed energizzanti; vengono percepite subito, ma sono anche le prime che si volatilizzano
- note di cuore: ricavate da fiori, petali, fusto e foglie quali lavanda, rosa; hanno tempi di persistenza maggiori e si uniscono poi alle note di base
- note di base o di fondo: ricavate da corteccia e radici quali sandalo, vetiver; una percentuale maggiore di note di fondo renderà la profumazione più persistente e duratura,
Per chi è interessato a creare un proprio profumo consigliamo le miscele di oli in base allo scopo che si vuole perseguire: rilassante, energiche, per la concentrazione ecc... si possono trovare molte ricette in rete ad esempio su questo sito *v. zen store
le nostre prove
Abbiamo deciso di provare anche noi a creare questi diffusori sperimentando tre soluzioni:
alcool + olio essenziale;
olio vettore + olio essenziale;
alcool + acqua + olio essenziale.
Il primo passo, dopo esserci documentate, è stato quello di reperire il materiale necessario :
- boccettine di vetro: in un primo tempo abbiamo pensato di riciclare alcune bottigliette di integratori; in seguito abbiamno trovato in un magazzino all'ingrosso delle deliziose bottigliette di vetro in varie forme, con tappo di sughero a poco più di 1 euro l'una e abbiamo usato queste
- oli essenzali abbiamo utilizzato tre oli biologici: quello naturale di lavanda *v. post, quello naturale di pino cembro (pino cembro o cirmolo, è un albero alpino sempreverde molto diffuso sulle dolomiti del Trentino Alto Adige; l'olio essenziale si contraddistinge per il "profumo di montagna" che pare abbia proprietà rilassanti, calmanti e benefiche per le vie respiratorie; viene ottenuto per distillazione dai rami lasciati al sole per alcune settimane) e l'olio essenziale di eucalipto
- bastoncini di legno: abbiamo utilizzato quelli di legno di bambù per spiedini (anche se non sono ottimali, ma facili da trovare ed economici; se si vuole fare un regalo conviene acquistare quelli appositi per diffusori)
- alcol: per queste prove abbiamo usato della grappa bianca inodore a 40 gradi rimasta nella bottiglia per inutilizzo (ma avremmo dovuto usare l'alcol alimentare).
- olio: abbiamo utilizzato l'olio di jojoba che avevamo in casa (ma vanno bene anche l'olio di oliva, di argan, di cocco, di mandorle ecc...)
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| una nostra boccettina diffusore |
PROCEDIMENTI CON ALCOL E OLIO VETTORE
Le nostre sono abbastanza piccole indicativamente abbiamo usato :
- 50 ml di alcool o di olio vettore
- circa 20-30 gocce di olio essenziale (si può aggiungere qualche goccia in più se si ha la sensazione di una profumazione troppo leggera)
1. lavare e asciugare la bottiglina
2. versare l'alcol o l'olio e successivamente l'olio essenziale
3. mescolare con un bastoncino
4. inserire i bastoncini (li abbiamo accorciati per adattarli alla boccetta)
5. dopo un paio di ore girare i bastoncini in modo che si impregnino bene, rigirarli ogni due tre giorni
6. mettere la boccettina nell'ambiente scelto (non molto grande viste le dimensioni, oppure metterne più di uno): noi l'abbiamo messa in bagno su una mensola di legno
Abbiamo letto in rete che alcuni aggiungono alla soluzione olio vettore + olio essenziale anche una parte di alcool; questa non l'abbiamo ancora provata
PROCEDIMENTO CON ALCOL E ACQUA
Preparazione 1:3
- alcol 50 ml
- acqua 150 ml
- 20 gocce di olio essenziale di eucalipto (o altro olio essenziale)
il nostro preparato idroalcolico di lavanda
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| il nostro piccolo diffusore alla lavanda sulla mensola del bagno per il portavasetto in macramè *v.post |
RISULTATO
La profumazione con l'alcool si sente ed è piacevole, anche se non è molto persistente; la soluzione con l'olio è sicuramente più persistente;
quella con alcol e acqua è più leggera e delicata, si avverte comunque la profumazione (abbiamo fatto due prove una con grappa a 40° + acqua + olio essenziale e una con alcool puro alimentare a 95° + acqua + olio essensiale )
Se doveste notare la riduzione della profumazione, si può "aggiustare" aggiungendo qualche goccia di olio essenziale.
AGGIORNAMENTO DOPO 20 GIORNI
- soluzione alcool + olio essenziale: la profumazione si avverte, ma sempre di meno al passare dei giorni e l'alcool è diminuito ( evaporato) nella versione con la grappa a 40°; si è mantenuto meglio con la versione alcoolica a 95°
- soluzione olio vettore ( noi abbiamo usato olio di jojoba che pare sia uno olio che non si ossida e si mantine di più nel tempo senza irrancidire) + oli essenziali: ha mantenuto la profumazione e ci pare ancora in buone condizioni
- soluzione alcool + acqua + olio essenziale: la profumazione si avverte all'inizio, ma sempre di meno al passare dei giorni; nella versione con la grappa a 40° l'alcool è un pò evaporato e l'acqua presente ha fatto macerare i bastoncini sui quale era presente anche un inizio di muffa; nella versione con alcool al 95% , la profumazione si è mantenuta sufficientemente e non ci sono evidenti effetti di macerazioni o muffe
AGGIORNAMENTO DOPO 6 MESI
Il diffusore con olio vettore , l'unico rimasto è ancora in buone condizioni e ha mantenuto la profumazione; perchè si avverta maggiormente ogni tanto occorre aggiungere al boccettino qualche goccia di olio essenziale. Consigliamo questa soluzione.![]() |
| una nostra boccettina diffusore e altre boccettine ancora vuote |
IDEA REGALO
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| una nostra scatola - per tutorial *v.post |
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| una nostra boccettina diffusore con olio di lavanda e una boccettina a cuore |
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“Io so che se l’odore fosse visibile, come lo è il colore, vedrei un giardino d’estate nelle nubi dell’arcobaleno.”
APPROFONDIMENTO
Fare l'olio essenziale da soli senza distillatore è possibile?
Forse non si potrà chiamare proprio olio essenziale perchè per la sua realizzazione necessita di procedure e strumenti particolari come ad esempio un distillatore (un distillatore casalingo si trova in vendita anche in rete) però esistono numerosi procedimenti casalinghi per fare qualcosa di simile: chiamiamoli non oli essenzial, ma estratti profumati più o meno concentrati.
Noi non li abbiamo ancora sperimentati, a parte la tintura idroalcolica e l'olio profumato di lavanda, ma proveremo presto alcune di queste ricette e vi terremo aggiornati.
In rete esistono moltissimi siti e video dove vengono proposte realizzazioni di oli essenziali profumati ed estratti naturali, qui sotto ne riportiamo alcuni, a voi non rimane che provare!
3. come fare l'olio essenziale di arancio e limone, caffè, cannella e chiodi di garofano *v.qui
4. estratti concentrati al caffè, vaniglia, cannella, chiodi di garofano, anice stellato *v.qui
5. preparazione di un sostanza profumata o elementi naturali *v. qui
“Il profumo ha una forza di persuasione più convincente delle parole, dell'apparenza, del sentimento e della volontà. Non si può rifiutare la forza di persuasione del profumo, essa penetra in noi come l'aria che respiriamo penetra nei nostri polmoni, ci riempie, ci domina totalmente non c'è modo di opporvisi.
”Patrick Süskind"



















grazie per questo tutorial era da tempo che volevo farli
RispondiEliminaSono proprio deliziosi e veloci.... Un abbraccio
Eliminaidea profumosa e bella da rifare sicuramente
RispondiEliminaProva e raccontaci la tua esperienza, un abbraccio
Eliminami piace molto questa idea, grazie per il tutorial molto utile veramente proverò .
RispondiEliminaSiamo curiose di sapere come hai trovato le tue profumazioni. Un abbraccio
Eliminaadoro gli oli essenziali per il loro profumno inebrianete ma naturale e mai stucchevole , questi profumatori fai da te sono veramente deliziosi
RispondiEliminaNoi li utilizziamo e spesso mettiamo qualche goccia del nostro profumo preferito nella vaschetta dell'ammorbidente in lavatrice
Eliminaamo il pino cembro che si avverte nelle camere d'albergo dell dolomiti, mi avete dato una bella idea
RispondiEliminaCara Giusy, l'odore della Natura è sempre inebriante ed evocativo... Un abbraccio
Eliminada rifare
RispondiEliminaDa fare e rifare... sono irresistibili... Un abbraccio
Eliminaadorabile idea regalo
RispondiEliminaAnche noi stiamo preparando i regalini per le amiche... Un abbraccio
Eliminami piacciono molto non vedo l'ora di rifarli , grazie anche per i link che portano a idee su come fare gli oli
RispondiEliminaCara Concy78 i link sono utilissimi, ti suggeriamo di non usare il forno per essiccare fiori, bucce e cortecce ma di sfruttare il calore dei termosifoni o del sole. Un abbraccio
Eliminaidea romantica bel post
RispondiEliminaI profumi sono l'essenza del romanticismo... Un abbraccio
Eliminaera tempo che cercato un tutorial semplice e chiaro per fare questo diffusore a bastoncini, grazie
RispondiEliminaLe nostre ricette sono facili, veloci e utili...un abbraccio
Eliminaper profumare camera mia mi sa che ne devo mettere una decina ^-^
RispondiEliminaSei Saretta? ci saresti mancata.... Un abbraccio
Eliminami iace molto questa idea, economica e di effetto ; li farò sicuramente
RispondiEliminaSì, il prezzo più alto è quello degli oli essenziali bio, se riesci a estrarre i profumi dalle scorze di agrumi o dai fiori di lavanda il costo è molto contenuto
Eliminabeautiful!! I didn't know these essential oils, there are many chemical things, this is a delicious idea
RispondiEliminaDear friend, look for essential oils and you can make your own perfumes. Greetings from Italy
EliminaI love these natural perfumes and this beautiful idea
RispondiEliminaDear friend, look for essential oils and you can make your own perfumes. Greetings from Italy
Eliminavilken vacker idé, tack nn jag visste det här
RispondiEliminaTack vare dig, prova att göra parfymörerna och berätta sedan om din upplevelse. Hälsningar från Italien
Eliminalove, love love this
RispondiEliminaWe too love natural scents and we like to make the house very welcoming. Greetings from Italy
EliminaI love this idea to perfume the house, I hope to be able to do it again, I would also like to try making essential oils
RispondiEliminaDear friend, that's a great idea. Try lavender flowers and oranges and lemons, they are the simplest and then tell us your experience. Greetings from Italy
Elimina
RispondiEliminabeautiful post and idea; thanks for the google translate, i don't know the language well and so the blog is translated immediately
We are happy to help you, Google is very useful for translations. Greetings from Italy
Elimina