“Custodisci le cose del passato,
ogni segno è un istante vissuto,
il legno antico dal tempo abbracciato
ha un calore che non è mai perduto.”
-Hermann Hesse-
Ci sono mobili che non appartengono semplicemente a una stanza, ma custodiscono i ricordi di un'intera vita, testimoni silenziosi di storie che meritano di essere salvate.” - Anonimo
Qualche tempo fa siamo state contattate dalla signora Maria, una signora molto anziana che ci ha chiesto aiuto per recuperare due dei suoi arredi più cari: due splendide cristalliere in stile Liberty (Art Nouveau).
Purtroppo, i mobili erano stati pesantemente invasi dai tarli, con evidenti accumuli di segatura chiara sia sulle superfici che sul pavimento.
Come se non bastasse, il legno appariva opaco in più punti e appesantito da stratificazioni di cere distribuite nel corso dei decenni, mentre le parti metalliche erano fortemente ossidate.
La richiesta della signora Maria era tassativa: desiderava un restauro puramente conservativo, capace di restituire luce alle cristalliere senza snaturarne l'aspetto originale. Davanti a un legame così profondo, ci siamo messe subito all'opera nel pieno rispetto della storia del legno.
Con l'aiuto di personale specializzato*, abbiamo rimosso i mobili per collocarli in un magazzino adiacente aperto ai lati per consentire areazione.
*é importante per questo tipo di lavori rivolgersi a personale specializzato, avere a disposizione un luogo all'aperto o semiaperto per sistemate i mobili e usare tutte le precauzioni protettive del caso.
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trattamento antitarlo |
Lì è iniziato un lunghissimo e minuzioso percorso di cura, partendo da un trattamento antitarlo a pennello di origine vegetale e non tossico. Abbiamo poi sigillato i vari pezzi all'interno di un involucro protettivo in plastica pesante e posto all'interno dell'involucro un legnetto acceso senza fiamma che emette fumo togliendo ossigeno ai tarli, per ben 7 settimane, permettendo al prodotto di agire in profondità.
procedimento: la rinascita del legno Liberty
Trascorso il tempo di quarantena, abbiamo spacchettato i mobili e dato inizio alla vera e propria fase di ripristino manuale, seguendo questi passaggi fondamentali:
2. Per sgrassare le vecchie cere e lo sporco senza aggredire la patina, abbiamo eseguito un lavaggio profondo con una miscela di acqua tiepida, ammoniaca e sapone di Marsiglia in scaglie. Abbiamo frizionato la superficie aiutandoci con una paglietta di acciaio inox finissima (grana 0000) e una tradizionale spazzola di saggina per raggiungere gli intagli.
3. Dopo un risciacquo accuratissimo, abbiamo lasciato asciugare i mobili completamente all'aria aperta.
4.Abbiamo steso a pennello un impregnante all'acqua con finitura satinata, ideale per uniformare le zone opache e proteggere le fibre senza creare pellicole lucide artificiali.
5.Abbiamo smontato le maniglie originali e regalato loro un bagno di tre ore in aceto e sale fino. Le abbiamo poi spazzolate energicamente con del bicarbonato di sodio, sciacquate e asciugate per far riaffiorare la lucentezza dell'ottone. Anche il listello
Riportare le cristalliere nella casa della signora Maria è stata un'emozione indescrivibile. Il legno ha ritrovato la sua vellutata e calda luminosità e i dettagli in ottone brillano discreti, incorniciando i vetri puliti. Le due cristalliere Liberty hanno superato la prova del tempo: non hanno perso la loro identità, ma hanno ritrovato la forza e la grazia necessarie per continuare a custodire la storia della loro famiglia.
“Curare il legno antico
con l'ammoniaca e il sapone di Marsiglia è come fare un lavaggio dell'anima al
mobile, togliendo il grigio del tempo per riscoprire l'oro del passato.”
-anonimo-

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| anche l'interno del mobile è stato trattato con l'impregnante |
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| particolari della cristalliera |
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| parti in ottone e vetri ripuliti e lucidati |












bellisime, una scelta giusta non shabbarle e restaurarle
RispondiEliminaCara sabrina, non potevamo far diversamente. Buon anno
Eliminasarebeero state stupende bianche con patina, però capisco il desiderio della proprietaria
RispondiEliminaCara Lucia come potevamo convincerla? lo shabby bisogna amarlo. Buon anno
Eliminanon amo molto quello stile di mobili , avrei sicuramente cambiato colore come ho visto su alcuni mobili shabby vostri per esempio la camera, il comò è stupendo; però se non sono vostri avete comunque fatto un bel lavoro
RispondiEliminaGrazie per la tua comprensione, abbiamo lavorato molto. Buon anno nuovo
Eliminaniente da dire sul restauro, sono belle, ma non le metterei in casa mia,, però per la vecchia proprietaria vanno bene. Le avrei prefrite shabbate come ho visto alcuni vostri mobili nella pagina mobili shabby che sono bellissimi
RispondiEliminaGrazie Annalisa, infatti i nostri mobili sono molto diversi e più leggeri. Un abbraccio e buon anno
Eliminasi vede che è stato fatto un grosso lsvoro di restauro e di risanamento. Questo stile di mobili a parte le vetrine delle ante , non mi piace molto , lo trovo pesante. Però devono piacere alla proprietaria e se la vecchietta è stata contenta fa piacere anche a me
RispondiEliminaGrazie Mirella per la tua comprensione. Ti auguriamo un anno sereno
EliminaAvete fatto un lavoro impegnativo per accontentare la propritaria, ma io non sopporto questo stile di mobili; mi piacciono solo quando vengono shabbati , sarà anche una cosa che non si fa su mobili antichi, ma immagino come sarebbero stati belli se ci aveste potutto mettere le mani voi; buon anno
RispondiEliminaGrazie Stefy, purtroppo non abbiamo potuto far diversamente. I mobili non sono tanto antichi e avremmo potuto modificarli ma.... Buon anno nuovo
Eliminaanche mia nonna aveva una vetrina simile, quando poverina è venuta a mancare, nessuno dei figli ha voluto questi mobili e sono finiti in un magazzino dell'usato; peccato. Oggi forse li avrei tenuti e shabbati. Buon anno
RispondiEliminaGrazie Sara, chissà come finiranno questi mobili, per adesso sono salvi. Buon anno nuovo
Eliminaanche se non amo questo stile di mobili , trovo molto interessante il restauro che avete fatto, complimenti
RispondiEliminaGrazie Amida, sei molto gentile. Ti auguriamo un felice anno nuovo
Eliminabel restauro, i tarli sono una maledizione, avete fatto bene a resturarli; si vede dalle foto con quei soprammobili che la proprietaria è una signora anziana e che non sono i vostri, tutto uno stile diverso. Potreste darle qualche consiglio di arredo per valorizzarli maggiormente.
RispondiEliminaCara Danielina, la tua proposta ci è piaciuta molto, poichè siamo amiche con la proprietaria dei mobili le proporremo qualche cambiamento in fatto di ambientazione....Ti terremo aggiornata sul blog. Buon anno nuovo
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